07 – Wind Farm

The wind farm serves as an important reminder that non-polluting power-generating facilities that use clean energy sources, such as wind, play a key role in helping us meet the objectives of the Kyoto Protocol. Wind power makes it possible to produce electricity without releasing polluting substances into the environment, and has become a focus of major investment projects aimed at meeting future energy needs without harming the environment.

The wind farm was built to exacting standards by Gamesa Energia Italia and is owned by Acciona; both companies are active in the renewable energy sector. The facility will save thousands of tonnes of carbon dioxide, sulphur dioxide and nitrogen oxides from being released into the atmosphere.

The wind farm has had virtually no impact on the local ecosystem. The turbines do not interfere with the wildlife or with the livestock that has traditionally grazed on the surrounding land. In addition to providing considerable economic benefit to Cocullo, which owns the land on which the turbines are located, the wind farm is a source of employment. The technicians who operate and maintain the facility were hired among the local population, and before taking up their duties they received appropriate training at Gamesa’s school for wind turbine technicians in Spain.

To reconcile the dual imperatives of increased clean-energy production and environmental protection, the national wind energy association (Associazione Nazionale Energia del Vento, or ANEV) undertook to work closely with the two principal environmental protection bodies, Legambiente and the World Wildlife Federation, in overseeing the construction of the wind farm and ensuring its appropriate integration into the landscape.

Technical data and description of wind farm

The construction of a wind farm in Cocullo is highly symbolic, not only because it is located in the province of L’Aquila, in the heart of Abruzzo, which has been designated a European Green Region, but also because it was completed only a few weeks after the Kyoto Protocol came into force.

The wind farm was financed entirely by Gamesa, which took special care to ensure that the facility was properly integrated into the environment and that the local population was fully involved. Gamesa, which has always made certain that its wind farms fit in well with their surroundings, made sure that every detail of the planning and construction satisfied this requirement, especially by taking the following measures:

  • burying all medium-voltage electrical lines;
  • setting the turbines well apart to minimize their impact on bird life and maintain appropriate density;
  • studying the location of local roads to minimize the visibility of the turbines and the impact of earth displacement;
  • laying down topsoil to ensure the rapid regrowth of vegetation in areas affected by the construction work;
  • having archaeologists on site throughout the excavations to ensure the proper treatment of any objects of interest found during the work.

Gamesa used local contractors and workers to build the wind farm, thus ensuring that the local population benefited from the economic and employment opportunities of such a large-scale project. Similarly, the technicians who operate the facility come from Cocullo and the surrounding area. Before taking up their duties, they were sent for training to Gamesa’s school for wind turbine technicians in Spain and to other wind farms built by Gamesa in Italy.

The wind farm is located entirely on territory administered by Cocullo, and the town actually owns most of the lands on which the turbines are located. Consequently, this small community, with its long history, will enjoy considerable long-term economic benefits from the operation of this facility.

07 – Il Parco Eolico

Il Parco Eolico è un’occasione importante per ribadire la rilevanza che gli impianti di produzione non inquinanti e alimentati da fonti pulite come il vento hanno nel raggiungere gli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto. La produzione di energia elettrica per mezzo di impianti eolici non genera sostanze inquinanti ed è diventa centrale nei grandi progetti di investimento per un futuro energetico più compatibile con la tutela dell’ambiente che ci circonda.

La nuova struttura abruzzese è stata realizzata dalla società Gamesa Energia Italia ed è di proprietà di Acciona, operanti nel settore delle energie rinnovabili. L’impianto, che risponde a tutti i criteri di attenzione progettuale, permetterà di evitare l’immissione nell’atmosfera di migliaia di tonnellate di anidride carbonica, anidride solforosa e ossidi di azoto.

Il rapporto dell’impianto di Cocullo con l’ecosistema circostante è ottimo, la fauna terrestre convive senza problemi con le turbine e il loro posizionamento ha permesso il proseguimento delle attività di pascolo preesistenti. Oltre agli importanti benefici economici riservati a Cocullo come proprietario dei terreni in cui sorge il parco eolico, la struttura ha avuto effetti positivi anche in campo occupazionale. Il personale necessario per il funzionamento e la manutenzione del parco è stato selezionato direttamente fra gli abitanti del comune abruzzese, il cui inserimento nell’impianto è stato garantito da un adeguato corso di formazione presso la Scuola di Manutentori Eolici di Gamesa in Spagna.

L’obiettivo di conciliare lo sviluppo della produzione di energia pulita con la valorizzazione e salvaguardia dell’ambiente ha portato l’ANEV, Associazione Nazionale Energia del Vento a intraprendere una stretta collaborazione con le principali associazioni ambientaliste, Legambiente e WWF, per la tutela e il corretto inserimento degli impianti eolici nel paesaggio.

Dati e descrizione del parco

La realizzazione del parco eolico di Cocullo, ubicato in Provincia di L’Aquila, nel cuore della Regione Abruzzo, Regione Verde d’Europa, ha una forte valenza simbolica in quanto è terminata poche settimane dopo l’entrata in vigore del protocollo di Kyoto.

Nella realizzazione dell’impianto, interamente finanziato da Gamesa, sono stati particolarmente curati gli aspetti legati al suo corretto inserimento nell’ambiente e quelli relativi al pieno coinvolgimento della popolazione locale. Gamesa, da sempre attenta al corretto inserimento dei parchi eolici nel paesaggio, ha curato ogni dettaglio, sia in fase di progettazione che di costruzione, per integrare l’impianto con l’ambiente che lo ha accolto, in particolare attraverso:

  • l’interramento di tutte le linee elettriche di media tensione;
  • il distanziamento degli aerogeneratori tra loro, al fine di minimizzare qualsiasi impatto con l’avifauna nonché l’effetto “selva” che queste strutture possono creare;
  • lo studio dei tracciati stradali, per ridurne la visibilità e i relativi movimenti di terra;
  • l’impiego di terreno vegetale, per un rapido rinverdimento delle aree interessate dai lavori di costruzione;
  • la presenza di archeologi in tutte le fasi di scavo, per la tutela degli eventuali ritrovamenti nell’area d’intervento.

Per la costruzione del parco eolico di Cocullo, Gamesa si è affidata a manodopera e imprese locali, garantendo dunque al territorio le ricadute economiche e occupazionali associate con la realizzazione di un’opera così importante. Anche per la fase di esercizio, il personale impiegato è stato selezionato tra gli abitanti del Comune di Cocullo e di quelli limitrofi; l’inserimento in organico è stato preceduto da un periodo di formazione, in parte svolto presso la Scuola Manutentori Eolici di Gamesa in Spagna e in parte sugli altri impianti realizzati da Gamesa in Italia.

Il parco eolico ricade interamente sul territorio del Comune di Cocullo, che peraltro possiede la gran parte dei terreni interessati, ed è dunque a questo piccolo paese, con una lunga storia alle spalle, che sono stati riservati importanti e duraturi benefici economici derivanti dallo sfruttamento dell’impianto.