Cocullo…

… is an exception. Although it has only a few hundred inhabitants, it refuses to die and be forgotten, which is the fate of a growing number of small towns on the Italian peninsula.

… is a blend of past, present and future. It has maintained a steadfast hold on centuries-old traditions, practices and values; yet it has welcomed modern conveniences (a motorway, a railway, high-speed Internet service), and has embraced the future by having a wind farm built on its mountains.

… is a refuge. It is a place where the air is clean, and where the hurry, stress, obligations and constraints of city life can be left behind. Here you can immerse yourself in nature, with its green summers and white winters, and you will be a short drive away from that vast wilderness park, the Parco Nazionale d’Abruzzo.

… is a ritual. Once you have discovered it, you will return again and again. On May 1, the most important day of the year in Cocullo, it draws an average of 20,000 visitors (a record 50,000 in 2008). What brings them to Cocullo is the Festa di San Domenico, or Feast of San Domenico, an event of such deep religious and anthropological significance that it has been the subject of articles in The New York Times, Bild and other prestigious publications, has been covered by television crews from Japan, France, Germany and other countries, and has attracted the curiosity and participation of academics, pilgrims, students and journalists from all over the world. It is no accident that the Feast of San Domenico, with its procession of serpari, or snake catchers, is one of the religious festivals for which Italy is best known internationally.

… is a revelation. It will provide you with tangible, first-hand evidence of how human beings can live in harmony with nature.

… is a snapshot. It is like a black-and-white photograph of a quaint old village that is magically infused with life and colour in our own day.

Sources : Wikipedia, Google

Our thanks to Franca Palermo for the English translation of the site

Photo by Panfilo Marcantonio

Cocullo…

è un’eccezione. Con le sue poche centinaia di abitanti continua a resistere all’oblio e alla scomparsa, sorte che tocca un sempre maggior numero di piccoli paesi della nostra penisola.
è una sfumatura. Tra passato e futuro vive in un presente che sembra immobile, tra tradizioni, abitudini e antichi valori; ma senza rinunciare alle comodità odierne (autostrada, ferrovia e le più moderne e veloci connessioni internet) e guardando avanti, con il parco eolico di recente costruzione.
è un rifugio. Un’oasi incontaminata dallo smog, dalla frenesia e dallo stress, dagli obblighi e dalle costrizioni della vita di città. Una via di fuga immersa nella natura, verde d’estate e bianca d’inverno, alle porte del Parco Nazionale d’Abruzzo.
è un rituale. Una scoperta che si rinnova e che si ripete anno dopo anno, che nel suo giorno più importante attira una media di 20.000 turisti, con una punta di 50.000 nell’anno 2008. Un evento di importanza religiosa e antropologica tale da essere testimoniata da articoli sul New York Times e sulla Bild, da servizi su televisioni giapponesi, francesi e tedesche, che in generale stimola la curiosità e la partecipazione di studiosi, fedeli, studenti e giornalisti di tutte le parti del mondo. Non a caso il rito di San Domenico Abate con la processione dei serpari è notoriamente uno degli avvenimenti a carattere religioso che più identificano l’Italia all’ estero.
è un’emozione. Un ricordo tangibile e reale della vita dell’uomo in simbiosi con la natura.
è un ritratto. Una foto in bianco e nero di un borgo antico e affascinante che prende vita e colore ai giorni nostri.

Fonti : Wikipedia, Google

foto di Panfilo Marcantonio

11 – Il Parco Eolico (Wind Farm)

Dove non specificato diversamente, le foto sono state realizzate da Valter Chiocchio.

Where not specified otherwise, the photos were made by Valter Chiocchio.

 

Daniele Risio

cervi (deers)

uccelli (birds)

cervi (deers)

cinghiali (boars)

falchetto (hawk)

grifoni (gryphons)

pecore all’ombra (sheeps in the cool)

10 – Il Paese (The Town)

Dove non specificato diversamente, le foto sono state realizzate da Valter Chiocchio

Where not specified otherwise, the photos were made by Valter Chiocchio

Daniele Risio

Daniele Risio

Daniele Risio

Daniele Risio

2012

2012

2012

2015

2015

2017

Eleonora Risio

Franco Risio

Remo Gieseke

Karl Mancini