Località Sciistiche

sotto la neve

Vediamo come, da Cocullo, è possibile raggiungere le più attrezzate località sciistiche d’Abruzzo!

 

Valle del Sagittario:

Scanno-Monte Rotondo, 21,4 km – 28min: è tra le più conosciute località turistiche d’Abruzzo. Uno dei borghi più belli d’Italia noto per il  fascino del suo centro storico, ricco di suggestioni e di scorci fantastici. La bellezza del  lago, un cuore verde-azzurro tra i monti del Parco Nazionale d’Abruzzo e il  massiccio del  Genzana, la notevole e diversificata ricettività, le attrezzature per il turismo estivo ed invernale fanno di Scanno una  eccellente destinazione turistica per vacanze in ogni periodo dell’anno. Dal centro della cittadina si raggiunge direttamente il bacino sciistico di Monte Rotondo. Una moderna seggiovia consente di salire ai 1615 m. del rifugio omonimo intorno al quale 3 seggiovie servono il “domaine skiable” più esteso della zona con circa 15 chilometri di piste con un’interessante offerta sia per lo sci nordico che alpino. Oltre alle consuete discipline è possibile praticare sci-alpinismo con suggestive vie escursionistiche, fantastici fuoripista sugli sci da fondo lungo percorsi nel territorio del Parco Nazionale. Carving e telemark, piste da bob e per slittino rendono gioiosa e accessibile a tutti la vacanza sulla neve  che si  completa con le ore del doposci.

Passo Godi, 35 km – 46min: è sulla linea di confine tra le due grandi aree protette dell’alta Valle del Sagittario e l’Alto Sangro. Facilmente raggiungibile, quindi, dai due versanti è equidistante (circa 13 Km)  dai centri abitati di Scanno e Villetta Barrea. Una stazione sciistica  alternativa alle grandi mete del turismo invernale, ideale per un relax di alta quota, rappresenta senz’altro un riferimento specifico soprattutto per nuclei familiari e gruppi organizzati che possono usufruire di tre sciovie, nove piste da sci di vari livelli di difficoltà. Per  chi pratica lo sci nordico sono  predisposti due splendidi anelli per il fondo di complessivi 15 chilometri. La stazione dispone di un parco divertimenti con tappeto mobile, una pista per gommoni da neve e di ampi spazi per l’escursionismo, l’alpinismo, il telemark.

Scanno

Scanno

 

Altopiano delle Rocche:

Ovindoli, 40,9 km – 41min: un ambiente montano di grande suggestione con vette che raggiungono i 2487 metri. È uno dei comuni più importanti del Parco Sirente-Velino. Alle bellezze dell’ambiente naturale Ovindoli abbina il notevole potenziale dell’impiantistica sportiva invernale che fa di questa località una importante  e moderna stazione di sport invernali. Le piste, con un’eccellente esposizione, si snodano tra una  quota di 1400 m. e 2200 m., con uno sviluppo complessivo di 30 Km., servite tutte da moderni impianti. La neve è sempre abbondante ma la stazione dispone di un modernissimo impianto di innevamento automatico integrale. Gli impianti di Monte Magnola si trovano all’inizio dell’Altopiano delle Rocche, in uno scenario di selvaggia bellezza. Qui troviamo il tapis roulant più lungo d’Europa (235 metri) e grazie alla possibilità di uno ski-pass in comune con Campo Felice, il divertimento è assicurato. Per gli appassionati ci sono le piste di fondo in località Piani di Pezza dove è possibile raggiungere le splendide faggete di Valle Cerchiata. Gli impianti sono dotati di  3 seggiovie triposto, 2 seggiovie esaposto, 1 ovovia, 4 tapis roulant ed 1 sciovia, e servono ventuno piste da discesa per un totale di circa 30 km. La stazione è dotata di 10 km. d’innevamento programmato e piste di fondo con anelli da 3 e 5 km. a 1900 m. di quota oltre che di una moderna e attrezzata area snow park. Ovindoli è diventata negli ultimi anni una stazione turistica invernale piuttosto frequentata e fa parte del comprensorio Tre Nevi insieme a Campo Felice e Campo Imperatore.

Campo Felice, 48,8 km – 50min: lo sviluppo dell’impiantistica a servizio delle  numerose e diversificate piste (circa 20), per un totale complessivo di 40 Km, è notevole: 8 seggiovie (cinque quadriposto), due sciovie e due manovie. Gli impianti  partono da 1400 metri  per raggiungere  la quota massima di  m. 2064. Grazie allo ski-pass unico, è oggi possibile sciare con un unico ski-pass anche nel comprensorio di Ovindoli-Monte Magnola. Campo Felice è una delle poche stazioni sciistiche del Centro Italia, che permette il collegamento di due versanti di montagna con gli sci ai piedi: il versante di Campo Felice con l’Altipiano delle Rocche, dove troviamo diverse strutture ricettive a Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo e Rovere. Il fondista trova a sua disposizione le piste che si snodano sull’Altopiano come il giro di Monte Puzzillo e vari itinerari di carattere escursionistico. Campo Felice offre tutta una serie di attività ricreative sulla neve, a partire dallo snow tubing lungo 90 metri, dall’emozionante snow park di 800 metri, nonchè dall’area ricreativa Fun Park.

Campo Felice

Campo Felice

 

Majella Occidentale:

Campo di Giove, 49,8 km – 51min: è una tradizionale meta turistica abruzzese, sia invernale che estiva, situata nella parte occidentale del Parco Nazionale della Majella. Sorge a ridosso del valico tra la Majella ed il Morrone. Per la pratica dello sci sono presenti una seggiovia che porta nell’area Guado di Coccia e 4 skilift.  I dislivelli sono di tutto rispetto per una stazione appenninica, da 1145 a 2350 metri. A Campo di Giove si trovano le piste più alte di tutto l’Abruzzo, dai 2350 metri di Tavola Rotonda attraverso la faggeta di Quartarana fino alla stazione di partenza di Campo di Giove; si adattano meglio ai nuclei familiari anche se ci sono una pista nera di 1,5 km e una pista rossa di 1 km, oltre alle due facili di 2,4 km. Per il fondo ci sono 5 km dal lago Ticino attraverso il bosco fino alla Stazione FF.SS. Majella. Gli impianti di risalita sono gestiti dalla società SANGRITANA. Gli impianti attualmente funzionanti sono la Seggiovia Le Piane Guado di Coccia, con una lunghezza di mt. 1455 e dislivello mt. 513 che vi porterà dalla base dell’impianto situata a mt. 1160 all’ arrivo di Guado di Coccia a mt. 1676 ove si potrà usufruire della sciovia Serra Campanile che raggiunge la quota di mt. 1787 sul livello del mare. Le piste attualmente disponibili sono: “Serra Campanile” (pista azzurra, facile, con uno sviluppo mt. 900 e un dislivello mt. 120), “Le Capre” (pista rossa di media difficoltà con una lunghezza di mt 1900 e un dislivello di mt. 520), “Porrara” (pista nera con una lunghezza di mt. 2100 con un dislivello di mt. 700, una delle più belle e impegnative piste dell’ Appennino), “Pareti Rosse” (pista rossa con una lunghezza mt. 1100 con un dislivello mt. 350), “Delle Signore” (pista blu con una lunghezza mt. 1200 con un dislivello 350). Gli impianti sono dotati di 2 Campi scuola serviti da tapis roulant, situati uno alla base degli impianti ed uno in quota all’arrivo della seggiovia, per soddisfare le esigenze delle famiglie e principianti che si avvicinano allo sport dello sci e snowboard per le prime volte. Le novità sono la Pista di Pattinaggio sintetica aperta tutto l’anno e lo Snow tubing. Possibilità di escursioni Freeride con mezzi battipista a Tavola Rotonda accompagnati da Maestri di sci specializzati e Guide alpine.

Passo San Leonardo, 51,6 km -55min: è un valico a 1282 metri di quota che separa la spettacolare Valle dell’Orta, nel pescarese, con la Majella sulmonese. Le piste sulle pendici del Morrone affiancano un anello per il fondo. La zona, favorita da un buon innevamento pur non trovandosi a quote eccessive, si presta bene per i principianti e le famiglie, lo sci da fondo e lo sci-alpinismo. Nei pressi troviamo i centri di Caramanico e Pacentro, il primo oasi termale e naturalistica di prima grandezza, il secondo un suggestivo Borgo Medievale tra i più belli d’Italia. Pacentro-Passo San Leonardo è una località che permette di godere di una vacanza all’insegna dello sport e della natura sia d’estate che d’inverno.  Situata nel cuore del Parco Nazionale della Majella, in un paesaggio da fiaba, si scia tra boschi di betulle ed eucalipti. Da qui si può partire per escursioni sul Monte Morrone e sul Monte Amaro. Nella stazione troviamo un’area per snowboard, mentre nei dintorni vi sono palestre di roccia naturale per gli amanti della specialità.

Campo di Giove

Campo di Giove

 

Altopiano Delle 5 Miglia:

Roccaraso, 50,4 km – 54min: Un comprensorio dalle enormi potenzialità, l’eccellenza delle proposte nel centro-sud Italia. Roccaraso, situata a 1250 m s.l.m., conosciuta già dai primi del ‘900, è la località sciistica più nota ed attrezzata dell’Appennino, in provincia dell’Aquila, sugli Altopiani Maggiori, tra le due grandi aree protette dei Parchi Nazionali: quello storico d’Abruzzo e quello della Majella. L’attrezzatissima stazione turistica propone un bacino sciistico con trenta modernissimi impianti a fune, centodieci chilometri di piste perfettamente innevate e assistite dal più ampio e moderno impianto di neve programmata. Le piste da fondo, lo snow-board, la possibilità di praticare sci-escursionistico, lo stadioghiaccio, completano un’offerta senza pari, in un ambito naturalistico di assoluto pregio.

Pescocostanzo, 53,6 km – 1h: un gioiello prezioso tra gli insediamenti “minori” italiani, un borgo antico, esempio eccellente di conservazione di architettura civile e religiosa. Sorge al centro di un sistema di altipiani carsici, conosciuto come “La Regione degli Altipiani Maggiori d’Abruzzo”,  ed è tra i comuni  a più alta quota in Italia (1.400 metri s l.m.). In inverno la stazione sciistica di Vallefura, vicinissima al paese,  rappresenta un’alternativa  interessante e offre la possibilità di belle piste,  servite da due nuovi impianti di risalita, ma anche di Snowpark e baby garden. Al bosco di S. Antonio, poi, il centro sci fondo, con tracciati tra i  più conosciuti della regione, con battitura meccanica e serviti da scuola sci, nolo attrezzatrura, sciolinatura e punto ristoro.

Rivisondoli, 50,3 km – 56min: si affaccia da oriente, in posizione dominante, sull’altopiano del Prato ad un’altitudine media di 1.365 s.l.m. È al centro della “Regione degli Altipiani Maggiori d’Abruzzo”, in ambiente naturale di grande suggestione, tra le cime innevate dei monti che delimitano le due grandi aree protette del Parco Nazionale d’Abruzzo e della Majella. La località, rinomata da tempo per gli sport invernali, è una stazione sciistica  tra le più importanti in Abruzzo, porta d’accesso ad un comprensorio di prim’ordine nel panorama dello sci  in Italia. Gli impianti di risalita di Monte Pratello (m.1390-m.2056), con la cabinovia ad agganciamento automatico, due seggiovie e sei skilift, servono 35 Km. di piste di notevole sviluppo, alcune omologate per competizioni nazionali ed internazionali. Con Pizzalto e l’Aremogna di Roccaraso gli impianti del Pratello danno vita ad un carosello di 110 Km di piste perfettamente attrezzate per tutti i diversi livelli di difficoltà.

Roccaraso

Roccaraso

 

Monti Simbruini:

Campo Rotondo di Cappadocia, 62,9 km – 53min: villaggio turistico residenziale a 1400 m. s.l.m. nel cuore del versante abruzzese dei Monti Simbruini.  Appena fuori dal residence, oasi incontaminate di verde e di silenzio, il Santuario della SS. Trinità e paesaggi fantastici. Quì d’inverno la neve la fà da padrona e consente, tramite un nuovo impianto di risalita a tappeto mobile, di sciare in tutta tranquillità, fino ai 1750 mt. della Monna Rosa. Presso la stazione sciistica è possibile praticare sci da fondo e fare comode passeggiate con le ciaspole, oppure noleggiare quad.

Marsia di Tagliacozzo, 69 km – 1h 1min: circondata dalle faggete dei Monti Simbruini, la stazione di Marsia offre agli sciatori le sue piste e la sua tranquilla atmosfera. Dai 1.450 metri della stazione, una seggiovia e 2 skilift salgono verso i 1.740 metri del monte Midia, servendo 6 piste da discesa per complessivi  6 Km, con una portata oraria di 2300 p/h, e un’area dedicata allo Snowboard. A questi si affiancano numerosi itinerari escursionistici per il fondo e lo sci alpinismo.
Campo Rotondo

Campo Rotondo

 

Alto Sangro:

Pescasseroli, 43,9 km – 59min: situata nelll’alta Valle del Sangro, a 1.167 m. sul livello del mare, in un anfiteatro di montagne  e  boschi centenari, il suo territorio conserva la  bellezza selvaggia del paesaggio ed una  straordinaria varietà di flora e fauna. Base strategica, quindi, per escursioni naturalistiche in una natura viva e coinvolgente  dove la possibilità d’incontro ravvicinato sulle piste da sci con gli animali del parco è reale.  In una delle zone montane più suggestive d’Italia la località rappresenta l’offerta neve del Parco. Da tempo è nota come importante stazione di sport invernali  attrezzata con cinque impianti di risalita che servono circa 20 Km di piste.

Opi, 50,9 km – 1h 8min: uno dei centri più elevati nel Parco Nazionale d’Abruzzo (m.1.250), sorge su uno sperone roccioso circondato da suggestive vallate e faggete che regalano un panorama rilassante e incantato. Nella stagione invernale la sua natura si trasforma. Il silenzio delle ampie distese di neve, i boschi ammantati, l’azzurro del cielo ritagliato dalle cime innevate tutt’intorno ne fanno un luogo di pace dove ritemprarsi, respirare e vivere momenti di vacanza  lontano dal quotidiano. Le fantastiche piste di fondo di  Macchiarvana, da percorrere per chilometri, ne fanno luogo ideale per la pratica dello sci nordico e per il trekking. Sci ai piedi, si entra in contatto con l’ambiente più vero del Parco, riservato e profondo, tracciato dalle orme degli animali sul manto nevoso.

Pescasseroli

Pescasseroli

 

Gran Sasso Aquilano:

Campo Imperatore, 127 km – 1h 33min: in vista dei 2.912 metri del Corno Grande, la vetta più elevata del Gran Sasso e dell’Appennino, lo storico albergo di Campo Imperatore (2.130 metri) è al centro del più alto “domaine skiable” dell’Abruzzo, che sale con i suoi skilift in direzione dei 2.233 metri del monte Scindarella. La quota elevata favorisce un ottimo innevamento per buona parte dell’inverno. L’altopiano di Campo Imperatore offre buone possibilità agli appassionati del fondo, mentre i canaloni del Gran Sasso consentono innumerevoli itinerari fuoripista e sci-alpinismo. La quota elevata favorsice un ottimo innevamento per buona parte dell’inverno. La località si trova nel centro del Parco Nazionale del Gran Sasso-Laga e custodisce il ghiacciaio più meridionale d’Europa, il Calderone. Dalla località di Assergi una moderna funivia, aperta tutto l’anno, superando un dislivello di oltre 1000 metri, consente di raggiungere questo spettacolare altopiano. L’Altopiano di Campo Imperatore offre 60 Km agli appassionati del fondo, tra cui la pista nel territorio di Santo Stefano di Sessanio (nei pressi del Lago Racollo) oppure le piste di Castel del Monte (all’estremità orientale della vasta piana di Campo Imperatore, tra il Piano di Cretarola e la Fonte Pietrattina) e l’anello dei tre laghetti, che si snoda al margine di Campo Imperatore. I canaloni del Gran Sasso consentono innumerevoli itinerari fuoripista e sci-alpinismo. Oltre allo sci, nel comprensorio troviamo palestre di roccia sia naturale che artificiale, sled-dog, scuola di ciaspole e snowboard.

Montecristo, 84,5 km – 53min: la conca di Monte Cristo (1.450 metri) ospita skilift e piste più brevi rispetto all’ampia offerta di Campo Imperatore dove la quota elevata favorisce un ottimo innevamento per buona parte dell’inverno. Monte Cristo contribuisce a variegare le proposte sci del Gran Sasso aquilano, alle quali vanno aggiunti gli anelli per il fondo di Castel del Monte e Santo Stefano di Sessanio.

Castel Del Monte, 71,8 km – 1h 1min: sospeso tra le vette del Gran Sasso e la valle del Tirino, un miracolo di pietra prende forma sotto i nostri occhi: è Castel del Monte, annunciato dalla possente torre campanaria. Castel del Monte completa l’offerta sciistica del Gran Sasso Aquilano, con Campo Imperatore, Monte Cristo e Santo Stefano di Sessanio. La zona per lo sci di fondo di Castel del Monte si trova nella vicina piana di Campo Imperatore, tra il Piano di Cretarola e la Fonte Pietrattina. Queste piste sono molto conosciute ed apprezzate dagli amanti dello sci di fondo di tutta l’Italia.

Santo Stefano di Sessanio, 68,6 km – 1h 3min: con Castel del Monte offre interessanti piste da fondo. A circa 13 km di distanza dal centro storico si snodano gli anelli per lo sci di fondo, fino ad un’altezza di 1573 metri, vicino al lago Racollo.

Campo Imperatore

Campo Imperatore

 

Majella Chietina:

Passolanciano-Majelletta, 67,9 km – 1h 6min: il comprensorio sciistico di Passolanciano-Majelletta si sviluppa all’estremità settentrionale del crinale principale della Majella ed  è uno dei più spettacolari fra quelli della nostra regione per via del fantastico panorama che offre agli sportivi. Gli ampi scenari che spaziano dalle piste fino al mare Adriatico, le larghe  piste e soprattutto l’ottimo innevamento sono le caratteristiche principali del bacino sciistico che sale dai 1306 metri di Passolanciano fino ai 1995 metri della cima della Majelletta.  La seggiovia e gli otto skilift della zona servono ben 16 piste di discesa ripartite tra tutti i diversi livelli di difficoltà: due nere, nove rosse, cinque blu. Vengono poi tracciati anche due ampi anelli per lo sci di fondo. Il comprensorio è diviso in 2 stazioni: Passo Lanciano (da 1300 a 1650 m), con piste che si snodano in una folta faggeta, e la Majelletta (da 1650 a 1995 m.), con attrezzato snow park e  ampi campi di neve per carving, fondo, sci-alpinismo.

Gamberale-Pizzoferrato, 72,9 km – 1h 28min: tra le rocce e i boschi dei Monti Pizi, all’interno del Parco Nazionale della Majella, si snodano le brevi ma interessanti e scenografiche piste  di questo piccolo comprensorio sciistico, posto al confine tra i territori dei comuni di Pizzoferrato e Gamberale, particolarmente interessante  per gli appassionati di sci di fondo. Tra i due comuni si sviluppa un anello di sci da fondo di circa 4 km denominato “la Mandra”, immerso in una meravigliosa faggeta. Il tracciato è articolato in due anelli: uno semplice che si estende per 1,5 km ed uno più complesso di media difficoltà, lungo 1,5 km più campo scuola. La pista è servita di maestro federale delle scuole di sci di fondo e di noleggio dell’attrezzatura sportiva.  La partenza può avvenire sia da Pizzoferrato (Valle del Sole) sia dal lato di Gamberale in corrispondenza con la strada Provinciale. Altre soluzioni vi sono per gli amanti dello sci escursionistico e delle racchette da neve, con alcuni itinerari che si dipartono nei pressi della pista di fondo.

Majelletta

Majelletta

Passolanciano

Passolanciano

 

Gran Sasso Teramano:

Prati di Tivo, 152 km – 1h 59min: sul versante teramano del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, fra panorami coinvolgenti e città d’arte. Dalla nota Prati di Tivo con i suoi fuoripista e lo sci alpinismo alle discese di Prato Selva l’offerta è variegata. Comodamente raggiungibili dal suggestivo centro storico di Pietracamela, le piste dei Prati di Tivo, la più nota stazione sciistica del teramano, si snodano ai piedi del versante settentrionale del Corno Piccolo, la vetta rocciosa più elegante del Gran Sasso.

Prato Selva, 142 km – 2h 2 min: ai piedi dei boschi del monte Corvo, nel cuore del versante teramano del Gran Sasso, a 1.400 metri di quota: offre agli appassionati dello sci alcune delle più lunghe discese del massiccio. Vicina è la nota Prati di Tivo con i suoi fuoripista e lo sci alpinismo.

Monte Piselli, 182 km – 2h 11min: le piste di Monte Piselli si snodano sul versante settentrionale della Montagna dei Fiori, che segna il confine tra l’Abruzzo e le Marche. A poca distanza da Ascoli Piceno ma interamente in provincia di Teramo. Merita una visita Civitella Del Tronto, cittadella fortificata in una splendida posizione panoramica dominante sulle colline sottostanti. Domina sull’abitato la Fortezza, baluardo dei Borboni, una delle più grandi d’Italia.

Prati di Tivo

Prati di Tivo